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Quattro libri

I quattro libri che consiglio sono i seguenti: Il secondo sesso, di Simone de Beauvoir; Alla ricerca del tempo perduto, di Marcel Proust; 4.48 Psychosis, di Sarah Kane e 62 modelo para armar, di Julio Cortázar.

Il secondo sesso è un saggio indispensabile per capire il ruolo che la società patriarcale ha dato alle donne nel corso della storia. Mi è piaciuto perché con questo libro ho potuto pensare ad nuovo modo per vivere la mia vita in generale, le mie relazioni e la mia sessualità. L’ho letto quando avevo 18 anni, ero al primo anno di università. Consiglierei questo libro a tutte le donne giovani e ragazze perchè è un testo attuale che può essere una guida in un momento della vita pieno di indecisioni.

Il secondo libro che consiglio è in realtà una saga di sette libri: Alla ricerca del tempo perduto dell’autore francese Marcel Proust. Mi sono piaciuti perché sono pieni di riflessioni sul tempo, l’infanzia e l’arte. Ho letto i sette libri quando ero adolescente, avevo 15 anni. Mi sono piaciuti perché mia zia, insegnante di letteratura, me li aveva consigliati. Oggi, ne consiglierei la lettura a tutte le persone di mezz’età. Credo che Proust sia riuscito a scrivere sette libri pieni di saggezza.

In terzo luogo, l’opera di teatro 4.48 Psychosis, scritta dall’inglese Sarah Kane, è un libro che sicuramente consiglierei. Mi è piaciuto perché l’ho letto in un momento della mia vita in cui non mi sentivo bene, quando avevo 23 anni. Mi sono identificata con la protagonista. Consiglierei questo libro a tutte le persone che amano il teatro contemporaneo, perché quest’opera ha delle caratteristiche avanguardiste e innovative interessanti.

Per finire, l’ultimo libro che consiglierei è un romanzo di Julio Cortázar, 62 modelo para armar. Ho letto questo libro quando avevo 21 anni e mi è piaciuto perché racconta una storia d’amore in cui le città di Parigi e Londra diventano scenari centrali. Lo consiglierei a tutti i lettori che vogliono avvicinarsi a Cortázar. È un romanzo ottimo per capire lo stile dell’autore e come punto di partenza per altre sue opere, come ad esempio Rayuela.

About the author Soledad Arienza

Me fascinan las cúpulas de Buenos Aires y el hall del Teatro San Martín. Siento predilección por algunas estaciones de la línea A. Me gusta el verano. Amo la papelería, en general, y los cuadernos y libretas, en particular.

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